Inaugurato a Ferrara il terzo Datacenter regionale Lepida

Si è tenuto lo scorso 23 novembre l’evento ufficiale di inaugurazione del datacenter di Ferrara. Il datacenter di Ferrara è il terzo ultimato sul territorio regionale da LepidaSpA, ma il primo in ordine di grandezza. Si tratta, infatti, di una struttura che ha visto la riqualificazione di una parte dell’ex Macello comunale di Ferrara con un’area interna disponibile di circa 1000 mq (di cui 382 mq per apparati IT e 383 mq per locali tecnici), e circa 745 mq di area esterna destinata ai gruppi frigo e ai gruppi elettrogeni.

 

Come per i siti di Ravenna e Parma, il datacenter regionale di Ferrara è stato realizzato in un’area di proprietà della Pubblica Amministrazione per garantire la continuità temporale, la certezza dell’investimento, l’abbattimento dei costi e il diritto di accesso a tutti i potenziali utilizzatori pubblici e privati. Il modello messo in atto, come per gli altri datacenter, è quello di gestione “in condominio” tra PA e privato, ciò consente il contenimento dell’impatto economico dell’investimento e la riduzione dei costi di gestione. Un modello, quindi, che armonizza le risorse pubbliche con quelle private rendendo possibile, da una parte, la realizzazione del progetto in tempi brevi garantendone, dall’altra, la sua sostenibilità nel tempo. A Ferrara la parte privata è stata affidata, mediante avviso pubblico, a Open1, con un contributo alla realizzazione dell’infrastruttura pari a 250mila euro e il vincolo di mettere a disposizione di privati almeno il 30% delle spazio disponibile.

 

I datacenter regionali, che sono punti integranti della Rete Lepida e ne estendono le funzionalità, rispondono alla necessità di infrastrutture telematiche efficienti, a basso costo, ad alta affidabilità e ad alta disponibilità per fornire servizi a cittadini e imprese da parte della Pubblica Amministrazione. Come avviene già nei siti di Ravenna e di Parma, anche presso il datacenter di Ferrara convergeranno gran parte dei CED (Centro Elaborazione Dati) di proprietà dei singoli Enti per consentire lo spostamento dei servizi da sistemi singoli dispersi, disaggregati e duplicati verso sistemi condivisi in pochi datacenter in un’ottica complessiva di efficienza in termini di sicurezza, di utilizzo delle risorse economiche e di risparmio energetico. Il sistema di datacenter finora realizzato è costruito in coerenza con la strategia nazionale, definita e coordinata dalla Agenzia per l’Italia Digitale che oggi vede per le Regioni il compito di realizzare le infrastrutture territoriali, con paradigmi comuni, sinergie, economie di scala oltre che alla possibilità di poter fornire servizi ad una dimensione sovraregionale.

Data ultimo aggiornamento: 30/11/2018 - Accessi Pagina: 123